11 novembre 2013

L'intervista doppia.


Come quello di martedì scorso, anche il post di oggi è dedicato all'evento Blog-pal, o meglio, alla nostra Blog-pal: una vera e propria intervista in cui si racconta nel suo perfetto stile e ci consente di conoscerla un po' meglio. 

Raccontaci qualche cosa di te...

Come ho scritto nella mia pagina "Chi sono..."
Mi definisco ancora una "giovane donna" (e vorrei vedere ^^) di 43 anni suonati in perenne lotta con la bilancia nascosta sotto il mobiletto del bagno e la balance board nascosta a prender polvere sotto il mobiletto della tivvì.
No, dai. Ultimamente la dieta l'ho seguita e molto scrupolosamente. Infatti ho ottenuto ottimi risultati.
Tutte in forma per il Natale
Sono curiosa e petulante, saputella e tignosa (questo lo dice mio marito, ma fidatevi, ha ragione).
Se presa per il verso giusto (che non vi dirò quale sia) però sono tanto buona.
In ogni caso quando provo rispetto ed affetto per una persona le sono amica per sempre; allo stesso modo però difficilmente dimentico un torto. Ci provo, ma proprio non ci riesco.

Di che cosa ti occupi al di fuori del blog?

Sono fermamente convinta di essere nata nel periodo sbagliato perché mi sento tanto portata agli anni '50 e vorrei fare la casalinga. Ma la casalinga figa, un misto tra Bree Van De Kamp e Martha Stewart.
La vita però ha deciso diversamente. E infatti mi occupo di contabilità.

Come è nata l'idea del blog?

Un blog iniziai a scriverlo per gioco nel 2009. Ci sono stato poi degli avvenimenti spiacevoli nella mia vita e non ho più continuato, esiste ancora ma non è più visibile.
Il Blog Carta e Cuci è quindi nato dalle ceneri del blog "la Donna della Domenica" (e da qui il mio nome) alla fine del 2011 quando, presa dalla disperazione per l'imminente rientro al lavoro dopo la maternità, ho deciso che dovevo fare qualcosa che mi aiutasse a superare il trauma che ci sarebbe stato a gennaio del 2012.
Il blog nasce il 19 dicembre 2011 ma di fatto è andato in rete a fine gennaio del 2012.
Devo ancora sistemare i primi post nella maggior parte dei quali mi sono limitata a caricare foto (anche abbastanza bruttine onestamente).

... e la tua passione creativa?

Quella c'è sempre stata. Almeno da che mi ricordo.
Ho iniziato da piccolissima a realizzare abiti per le Barbie (e ne porto ancora le cicatrici dovute ad una forbice troppo grande e troppo affilata).
Barbie
Mi piaceva disegnare (grazie a mia madre) e colorare.

Alle elementari ho scoperto il lavoro a maglia, il traforo, il mosaico, successivamente il patchwork (perché cucire è sempre stata la mia passione), le decorazioni con perline e paillettes.

Il mio negozio preferito infatti è la merceria insieme all'edicola… se passo davanti ad una gioielleria non me ne accorgo nemmeno. Mio marito apprezza molto questa mia peculiarità.
Apprezza un po’ meno il casino che regna sovrano per casa; quella che dovrebbe essere la mia craft-room è di fatto un magazzino e io lavoro principalmente in cucina.
Uno dei buoni propositi per il 2014 è: far diventare la craft-room una craft-room.

Con il tempo e grazie soprattutto ad internet ho ampliato i miei interessi, ho scoperto tra le altre cose le miniature e il patchwork senz'ago. Sono entrata in un mondo nuovo e meraviglioso di Barbie one of a kind.

Quali sono le fonti di ispirazione?

Quello che vedo intorno a me.
I discorsi che sento.
Ora la rete offre uno spazio molto ampio... e Pinterest è una fonte di ispirazione continua.
Come ho scritto sulla mia home page: vorrei che il mio blog diventasse una raccolta di tutti i siti e blog che mi hanno ispirata (e cioè  dai quali ho "rubato" a man bassa). Infatti per ogni progetto realizzato sulla base di lavori altrui metto sempre la fonte.
Alla fine però ci aggiungo sempre qualcosa di mio.

Come nascono le idee?

Nei momenti più strani. Per questo me le appunto su di un quadernino, altrimenti poi me le dimentico.
A volte, se faccio fatica ad addormentarmi, penso a qualcosa da realizzare e allora avrei voglia di andare subito di corsa a farla. Ma alla fine il calduccio del piumino ha la meglio!

Qual è la tecnica che preferisci?

Di sicuro il cucito.
Mi piacciono le stoffe! Tutte. E più sono colorate meglio è.
Mi piacciono gli effetti che si possono ottenere con pieghe particolari, rouches, orli, pinces.
Mi piacciono le applicazioni di perle, di pietre, di paillettes.
Mi piacciono le passamanerie, le bordure, i pompon, i bottoni.
Mi piacciono i fili colorati, i punti decorativi.

Si è capito che mi piace tutto quello che riguarda il cucito creativo?

Al momento non mi ci posso dedicare come vorrei; con un bimbo piccolo posso seguire solo progetti semplici e realizzabili in poco tempo.
Ma preferisco dedicare il mio tempo libero a lui, quando andrà all'asilo mi potrò rifare!

La creazione preferita (se ce ne è una in particolare) e per quale motivo... oppure quella che ti ha dato più soddisfazione.

Più che una sono una serie di creazioni legate alla festa dei Due Anni di Edoardo.
Il tema era “Cars - Motori Ruggenti”, che è il cartone animato preferito da Edoardo e io mi sono proprio divertita nei preparativi.
Ci ho lavorato moltissimo (fare le cose nei ritagli di tempo non dà l'idea reale di quello che ha portato via in termini di realizzazione, ma se faccio mente locale e sommo tutto...).
Potete vedere tutti i lavori sotto l'etichetta Cars (http://cartaecuci.blogspot.it/search/label/cars).

In assoluto tra questi il progetto che mi ha dato più soddisfazione è stato la Pentolaccia di Cricchetto.
E' piaciuta a tutti i bambini (e anche agli adulti) e Edoardo ancora ci gioca!
Cricchetto
Il suo compleanno è stato in Aprile e quando il 13 ottobre (giorno del suo onomastico) gli ho detto che era la sua festa lui mi ha guardata ridendo e mi ha detto "Mamma, pendiamo Chicchetto con i fili" (i fili sono le stelle filanti che conteneva), quindi se la ricorda bene e la collega ad un momento di gioia.

Mai pensato di trasformare la passione in una professione?

Credo che se dovesse diventare una professione non mi piacerebbe più.
Ovvio che se potessi scegliere me ne starei volentieri a casa (vedi il punto sopra) con il mio bambino a fare lavoretti, ma solo quelli che piacciono a me, con i miei tempi ed i miei gusti. Non sono capace di lavorare su commissione.
Devo avere carta bianca.

In futuro, probabilmente, aprirò un negozietto on-line (quando avrò il tempo di confezionare qualcosa da metterci dentro) e allora vedremo cosa succederà.

Quali sono i progetti legati al futuro del blog?

Oh, bella domanda.
Per ora va avanti un po' così.
Conto (e lo metto tra i buoni propositi del 2014) di riuscire ad organizzarmi meglio con la gestione della casa e della famiglia.
Probabilmente ci saranno meno post ma spero più interessanti.
Fatte salve le mie "rubriche" che ormai sono diventate un rito.

7 commenti:

  1. Felice di aver conosciuto il vostro blog tramite "carta e cuci" e di aver imparato qui qualcosa su di lei!!!
    Sono ora una vostra nuova follower! Se vi fa piacere venire a trovarmi, mi trovate qui:

    http://my-littleinspirations.blogspot.it/

    Un abbraccio!

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  2. Grazie Emanuela per essere passata a trovarci e per esserti "fermata" qui da noi! ;)

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  3. arrivo da Carta e Cuci, dove ho letto la vostra intervista e subito sono corsa per leggere la sua
    così ho scoperto il vostro blog
    ciao VAleria

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    1. Ciao Valeria!
      E' proprio vero, grazie all'evento di novembre, anche noi abbiamo avuto modo di conoscere - e conoscere un po' meglio - la nostra blog pal e tante nuove amiche creative! :)

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  4. Veramente bella questa iniziativa, ci permette di conoscerci meglio.
    Ciao
    Norma

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    1. E' proprio vero, Norma.
      E la cosa ci piace tanto! :))))))

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  5. Mi e' piaciuto leggerti, cara Sabry, e sono contenta che alla fine tu abbai deciso di partecipare al Blogpal.

    Me la ricordo la pentolaccia per il compleanno di Edo! Dalla foto sembra che sia enorme, quanto grande era?

    Un baciotto e buon week end, Alex

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