14 febbraio 2012

Cet amour

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Cet amour
Si violent
Si fragile
Si tendre
Si désespéré
Cet amour
Beau comme le jour
Et mauvais comme le temps
Quand le temps est mauvais
Cet amour si vrai
Cet amour si beau
Si heureux
Si joyeux
Et si dérisoire
Tremblant de peur comme un enfant dans le noir
Et si sûr de lui
Comme un homme tranquille au millieu de la nuit
Cet amour qu faisait peur aux autres
Qui les faisait parler
Qui les faisait blêmir
Cet amour guetté
Parce que nous le guettions
Traqué blessé piétiné achevé nié oublié
Parce que nous l’avons traqué blessé piétiné achevé nié oublié
Cet amour tout entier
Si vivant encore
Et tout ensoleillé
C’est le tien
C’est le mien
Celui qui a été
Cette chose toujours nouvelle
Et qui n’a pas changé
Aussi vrai qu’une plante
Aussi tremblante qu’un oiseau
Aussi chaude aussi vivant que l’été
Nous pouvons tous les deux
Aller et revenir
Nous pouvons oublier
Et puis nous rendormir
Nous réveiller souffrir vieillir
Nous endormir encore
Rêver à la mort,
Nous éveiller sourire et rire
Et rajeunir
Notre amour reste là
Têtu comme une bourrique
Vivant comme le désir
Cruel comme la mémoire
Bête comme les regrets
Tendre comme le souvenir
Froid comme le marble
Beau comme le jour
Fragile comme un enfant
Il nous regarde en souriant
Et il nous parle sans rien dire
Et moi je l’écoute en tremblant
Et je crie
Je crie pour toi
Je crie pour moi
Je te supplie
Pour toi pour moi et pour tous ceux qui s’aiment
Et qui se sont aimés
Oui je lui crie
Pour toi pour moi et pour tous les autres
Que je ne connais pas
Reste là
Lá où tu es
Lá où tu étais autrefois
Reste là
Ne bouge pas
Ne t’en va pas
Nous qui sommes aimés
Nous t’avons oublié
Toi ne nous oublie pas
Nous n’avions que toi sur la terre
Ne nous laisse pas devenir froids
Beaucoup plus loin toujours
Et n’importe où
Donne-nous signe de vie
Beaucoup plus tard au coin d’un bois
Dans la forêt de la mémoire
Surgis soudain
Tends-nous la main
Et sauve-nous.
(Jacques Prévert)
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13 febbraio 2012

Liberiamo anche il craft! Facciamo il CRAFT DAY!

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Mancano poche ore al primo CraftDay2012 organizzato da Alessia.


Domani nella nostra città libereremo due oggetti da noi realizzati. 

Potete conoscere tutti i dettagli della bellissima iniziativa leggendo questo post "Liberiamo anche il craft? Facciamo il CRAFT DAY?"
 
E voi, liberate il craft o andate alla ricerca degli oggetti liberati? In ogni caso munitevi di macchina fotografica per immortalare l'evento!
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9 febbraio 2012

Questa lana è proprio una....Fiaba!

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Una mattina, al Polo Nord, l'orso bianco fiutò nell'aria un odore insolito e lo fece notare all'orsa maggiore (la minore era sua figlia):
"Che sia arrivata qualche spedizione?"
Furono invece gli orsacchiotti a trovare la viola. Era una piccola violetta mammola e tremava di freddo, ma continuava coraggiosamente a profumare l'aria, perchè quello era il suo dovere.
"Mamma, papà", gridavarono gli orsacchiotti.
"Io l'avevo detto subito che c'era qualcosa di strano", fece osservare per prima cosa l'orso bianco alla famiglia. "E secondo me non è un pesce".
"No di sicuro", disse l'orsa maggiore, ma non è nemmeno un uccello.
"Hai ragione anche tu", disse l'orso, dopo averci pensato su un bel pezzo.
Prima di sera si sparse per tutto il Polo la notizia: un piccolo, strano essere profumato, di colore violetto, era apparso nel deserto di ghiaccio, si reggeva su una sola zampa e non si muoveva. A vedere la viola vennero foche e trichechi, vennero dalla Siberia le renne, dall'America i buoi muschiati, e più lontano anche volpi bianche, lupi e gazze marine. Tutti ammiravano il fiore sconosciuto, il suo stelo tremante, tutti aspiravano il suo profumo, ma ne restava sempre abbastanza per quelli che arrivavano ultimi ad annusare, ne restava sempre come prima.
"Per mandare tanto profumo", disse una foca, "deve avere una riserva sotto il ghiaccio".
"Io l'avevo detto subito", esclamò l'orso bianco, "che c'era sotto qualcosa".
Non aveva detto proprio così, ma nessuno se ne ricordava.
Un gabbiano, spedito al Sud per raccogliere informazioni, tornò con la notizia che il piccolo essere profumato si chiamava viola e che in certi paesi, laggiù, ce n'erano milioni.
"Ne sappiamo quanto prima", osservò la foca.
"Com'è che proprio questa viola è arrivata proprio qui? Vi dirò tutto il mio pensiero: mi sento alquanto perplessa".
"Come ha detto che si sente?" domandò l'orso bianco a sua moglie.
"Perplessa. Cioè, non sa che pesci pigliare".
"Ecco", esclamò l'orso bianco, "proprio quello che penso anch'io".
Quella notte corse per tutto il Polo un pauroso scricchiolio. I ghiacci eterni tremavano come vetri e in più punti si spaccarono. La violetta mandò un profumo più intenso, come se avesse deciso di sciogliere in una sola volta l'immenso deserto gelato, per trasformarlo in un mare azzurro e caldo, o in un prato di velluto verde. Lo sforzo la esaurì. All'alba fu vista appassire, piegarsi sullo stelo, perdere il colore e la vita.
Tradotto nelle nostre parole e nella nostra lingua il suo ultimo pensiero dev'essere stato pressapoco questo: "Ecco, io muoio... Ma bisogna pure che qualcuno cominciasse... Un giorno le viole giungeranno qui a milioni. I ghiacci si scioglieranno, e qui ci saranno isole, case e bambini". 
(Una viola al Polo Nord di Gianni Rodari)

Gi orsetti sono stati realizzati per la nascita dei piccoli Anna e Rocco partecipando al SAL "Il mio primo orsetto" (organizzato da Lella sul suo blog Creare per Hobby) utilizzando la bellissima lana "Fiaba" della Grignasco Knits.
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6 febbraio 2012

Neve, neve e ancora neve!

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Durante il week end appena trascorso ci siamo dedicate alla realizzazione di alcuni lavori con la lana
 
forse perchè, seppur riscaldato da un timido raggio di sole, il panorama che vedevamo dalle nostre finestre era questo
Cosa ne sarà venuto fuori???
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3 febbraio 2012

Bibbidi bobbidi bu

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Vi avevamo raccontato in un precedente post  di come, durante le vacanze di Natale avevamo rispolverato, dopo averlo riposto per anni in cantina, un giocattolo ricevuto in regalo. Qualche giorno dopo, parlando nel web con alcune amiche,  avevamo pensato ad un progetto da poter realizzare.

Ecco che armate di lana abbiamo messo in funzione la nostra Maglieria Magica e…

dopo pochi giri di manovella abbiamo realizzato un caldo paio di Scaldamani
 
accessorio indispensabile in questi giorni che si preannunciano di freddo intenso (con temperature massime che si prevede arriveranno a -13 gradi!) dopo le abbondanti nevicate

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